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RASSEGNA STAMPA


Eco di Bergamo, Lunedì 20 Maggio 2002

Assegnati i riconoscimenti del secondo Premio letterario Waterman "Parole sul lago": hanno partecipato più di duecento studenti.




Lovere si scopre città di piccoli scrittori Grazie a due ragazze delle medie e del liceo artistico conquistati i primi posti in narrativa.

LOVERE È arrivato un bastimento carico di… poesia. Questa volta è proprio vero. Ieri alle 11 la motonave Monte Isola è salpata da Iseo alla volta di Lovere per portare i ragazzi che hanno partecipato al II Premio letterario Waterman "Parole sul lago", promosso dall'associazione Amici del Sebino. All'attracco i ragazzi bresciani si sono uniti ai coetanei bergamaschi per raggiungere l'auditorium di villa Milesi, dove si è svolta la premiazione del concorso. Quest'anno il tema era il lago e la magia, forse sull'onda del successo tra i più giovani del film "Harry Potter" e della riscoperta dei libri. Ma il protagonista centrale era sicuramente il lago. Per la poesia, invece, il tema era libero.
Sul palco, a fare gli onori di casa, il presidente del sodalizio sebino, Giuseppe Meroni, che ha voluto al suo fianco il sindaco di Lovere, Annamaria Garattini, e il presidente della giuria, Nicoletta Vallorani.
Il primo cittadino ha sottolineato due aspetti importanti dell'iniziativa: l'unità del lago e il far scrivere i ragazzi. Meroni ha presentato un po' di numeri e così abbiamo saputo che ben nove erano i paesi partecipanti, con undici scuole. Circa 300 i lavori di oltre 200 ragazzi, dall'alto Sebino alla Franciacorta. Molti di più della scorsa edizione. "La qualità è mediamente molto elevata - ha detto Vallorani - anche se senza i picchi dello scorso anno, per cui il compito della giuria è stato più difficile".
Anche quest'anno gli studenti bergamaschi si sono distinti. In particolare la giuria, che per le scuole superiori era presieduta dal popolare giallista e conduttore televisivo Carlo Lucarelli, ha assegnato l'unico premio a Diana Barbara Restina, della classe prima B del liceo artistico di Lovere, per il racconto "Lunedì 31 ottobre". La studentessa ha vinto la coppa, il cofanetto di penne Waterman, un buono acquisto Avirex e libri. Diana Barbara vive a Piangaiano di Endine, dove si è trasferita con la famiglia da un anno. "Un racconto poliziesco - ha detto Tecla Dozio, membro della giuria - fantascientifico, ma credibile, con un finale a sorpresa da giallista".
Il racconto "La leggenda del magico lago", di Giada Tonella, della classe prima A dell'istituto comprensivo del Convitto Cesare Battisti di Lovere, si è classificato al primo posto nella categoria narrativa della scuola media. Giada Tonella ha saputo creare una leggenda sul lago che ogni giorno l'accompagna in modo davvero magico. Una particolare menzione della giuria è andata alla classe prima D di Predore per il progetto di lavoro sviluppato nella sezione racconti, come lavoro didattico ritenuto particolarmente interessante. Segnalazioni anche per Alberto Clarari della classe prima A, a Jennifer Milesi e a Davide Bonadei della prima B della media Giovanni XXIII di Lovere.
La manifestazione è stata animata dai ragazzi del corso speri-mentale di musica dell'istituto comprensivo di Lovere con brani d'insieme con fiati, tastiere e chitarre.
Dopo la premiazione tutti alla mensa per il pranzo. Nel pome-riggio la giornata a carattere culturale è proseguita con una visita guidata alla pinacoteca Tadini, quindi si è risaliti sulla motonave per il ritorno a Iseo. Con la promessa di ritrovarsi il prossimo anno ancora più numerosi.
Eco di Bergamo - Adriano Frattini


Premiata anche un'allieva della scuola media di Sarnico
Pubblichiamo di seguito le classifiche dei lavori e dei ragazzi premiati al concorso letterario "Parole sul lago".
Narrativa scuola media:

  1. "La leggenda del magico lago d'Iseo", di Giada Tonella, 1A Convitto Cesare Battisti di Lovere;
  2. "Il conte all'incontrario", di Luca Venchiarutti, 1C Iseo;
  3. "La leggenda di Montisola", di Antonella Bettoglio, 1D Iseo;
  4. "Notte buia e tempestosa", di Annamaria Paletti, 2D Iseo.
Poesia scuola media:
  1. "A mio nonno", di Nicoletta Turla, 2A Iseo;
  2. "Apa de Romania", di Alin Alexandro Smantana, 1C Paderno Franciacorta;
  3. "Il monte", di Anna Zanardini, 1C Paderno Franciacorta;
  4. "Parole", di Elena Cerutti, Sarnico.
Narrativa scuole superiori:
  1. "Lunedì 31 ottobre", di Diana Barbara Restina, 1B liceo artistico di Lovere.
    Non assegnati gli altri premi.
Segnalazioni della giuria:
  • "La tartaruga e il coccodrillo", di Alberto Clarari, 1A;
  • "Sul lago incantato", di Jennifer Milesi, 1B;
  • "La fiaba rebus della bella Afrodite", di Davide Bonadei, 1B;
tutti della scuola media Papa Giovanni XXIII di Lovere. Premi per le classi:
  • 1D di Predore per il progetto di lavoro sviluppato nella sezione racconti;
  • 2B di Sale Marasino per l'eccellente livello medio dei lavori presentati.
Premio per la scuola:
  • media di Iseo per il maggior numero di partecipanti.

Eco di Bergamo


Ha appena 11 anni e nei suoi versi, che si specchiano nell'acqua, ha cantato la nostalgia della sua terra E la poesia di un rumeno incanta la giuria
LOVERE Certamente fa meraviglia che in un concorso letterario ci sia tra i più bravi un ragazzo straniero. Ma meraviglia ancora maggiormente quando scopriamo che questo giovane, appena undicenne, è nel nostro Paese da solamente tre anni, trasferitosi dalla Romania per ricongiungersi al padre in Italia.
Alin Alexandro Smantana, che frequenta la classe prima C della scuola media di Paderno Franciacorta, è l'autore della poesia "Apa de Romania" (Acqua di Romania), composta in rumeno e tradotta poi in italiano dallo stesso ragazzo, poesia che ha conquistato il secondo premio e ha affascinato la giuria. Un lavoro che testimonia come si rimanga legati alla propria terra anche quando è stata inospitale e crudele.
Originario di Brasov, in Transilvania, la terza città della Romania, il padre, Ioan, operaio tornitore in una ditta di Passirano, è venuto in Italia da poco più di sei anni, dopo la crisi di lavoro e sociale in seguito alla caduta del regime di Ceausescu, e da tre anni ha avuto il ricongiungimento con la famiglia.
La mamma è casalinga. Alexandro si è subito ben inserito nella classe e, come dice il papà, "impara facilmente le lingue". Abbiamo chiesto al ragazzino come si trova in un ambiente così diverso e ci ha detto: "Sono stato accolto benissimo e i miei compagni, già dalla terza elementare mi hanno fatto sentire uno di loro. Questo è stata la cosa più bella che ho trovato. Ora sono italiano, anche se non posso dimenticare la Romania, ma so anche che la mia vita sarà qui".
Ecco alcuni stralci della poesia di Alin Alexandro: ''Sembra strano: / nell'acqua di solito / si specchia il destino, / si mescolano i ricordi, / la nostalgia / di stagioni cadute. […] L'acqua travolta / dall'oscurità / non riesce a salvarsi, / sembra arrendersi / davanti al passato […] sembra strano, / ma come l'acqua / che scivola nel suo sonno, / anch'io talvolta / inciampo nel mio passato […]''.


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